5 luoghi “segreti” in provincia di Bari che forse non conoscevi

5 luoghi “segreti” in provincia di Bari che forse non conoscevi

Quando pensi alla provincia di Bari, probabilmente ti vengono subito in mente location blasonate e fortemente turistiche come Polignano a Mare, Monopoli o Alberobello.

Posti bellissimi, certo, ma se è vero che la bellezza è fatta di dettagli, la magia della Puglia sta proprio lì: piccoli angoli di vita autentica.
In questo articolo vi mostreremo solo una minuscola parte di questi luoghi “segreti” da vedere assolutamente per un viaggio nella provincia di Bari un po’diversa da come la descrivono le guide turistiche.

Panorami inaspettati, borghi silenziosi e luoghi nascosti che riescono davvero a sorprenderti. Ecco 5 secret spot della provincia di Bari che forse non conoscevi.

1. Poggiorsini – il borgo più piccolo della provincia

Nel cuore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia si trova Poggiorsini, il comune più piccolo della provincia di Bari.
Qui troverai paesaggi sconfinati, dolci colline e punti panoramici dove i suoni della natura sono la colonna sonora che accompagna ogni viaggiatore. Non puoi assolutamente perderti il belvedere lungo la SP8, da cui puoi osservare uno degli scorci più spettacolari della Murgia.

Passeggiando nel piccolo centro storico potrai respirare un’atmosfera autentica, fatta di stradine silenziose, case in pietra e ritmi lenti che raccontano la vera anima dell’entroterra pugliese. Meritano una visita anche la Chiesa Madre dedicata a Maria Santissima Addolorata e i sentieri naturalistici che attraversano la campagna circostante, ideali per trekking, bici o semplicemente per ammirare il paesaggio murgiano da vicino.

A pochi chilometri dal paese si trovano anche i suggestivi ruderi della Rocca del Garagnone, antica fortificazione medievale immersa nella natura dell’Alta Murgia, perfetta per chi ama luoghi ricchi di fascino e storia.

Poggiorsini è il luogo perfetto per prendersi una pausa dal caos e vivere una parte di Puglia ancora poco conosciuta.

2. Pulo di Altamura – la dolina preistorica

A pochi chilometri da Altamura puoi visitare il suo famoso Pulo: una gigantesca dolina carsica profonda oltre 70 metri, tra le più grandi dell’Alta Murgia e un vero spettacolo naturale che sembra “aprirsi” all’improvviso nel paesaggio pianeggiante.

Le pareti custodiscono grotte e cavità naturali frequentate già in epoca preistorica, in uno scenario davvero particolare da vedere dal vivo. Curiosamente, questo enorme “cratere naturale” non ha origini vulcaniche: si è formato lentamente nel tempo grazie all’azione dell’acqua sulla roccia calcarea, che ha scavato e modellato il sottosuolo fino a farlo collassare.

Nelle giornate più tranquille, inoltre, il Pulo diventa un piccolo ecosistema a sé: tra le pareti rocciose trovano rifugio diverse specie di uccelli, rendendo il paesaggio ancora più suggestivo.

Nelle vicinanze si trova anche la Grotta di Lamalunga, famosa per il ritrovamento dell’Uomo di Altamura, uno dei resti di Uomo Neanderthal più importanti d’Europa.

Se ami i luoghi che raccontano storie antichissime, questa è una tappa che vale assolutamente il viaggio.

3. Gravina Sotterranea – la città nascosta

Nel sottosuolo del centro storico di Gravina in Puglia esiste un vero e proprio mondo sotterraneo fatto di cunicoli, ambienti scavati nella roccia, antiche cantine e chiese rupestri.

Grazie all’aiuto di guide turistiche specializzate, puoi esplorare questi spazi nascosti e scoprire un lato del paese che molti non immaginano nemmeno. Una curiosità: questo sistema ipogeo è talmente esteso che in passato veniva utilizzato come collegamento “alternativo” tra diverse zone del borgo, creando una vera e propria città parallela sotto il livello delle strade.

Il percorso permette anche di raggiungere il celebre ponte-acquedotto, uno dei punti più scenografici di Gravina: sospeso a grande altezza sulla gravina, regala una vista spettacolare soprattutto al tramonto. Non a caso, proprio qui sono state girate alcune scene del film della saga di James Bond “No Time to Die”.

Un’altra particolarità è proprio l’effetto scenico del ponte, che sembra “tagliare” il paesaggio da parte a parte, rendendolo uno dei luoghi più fotografati dell’intera area murgiana.

Un’esperienza diversa dal solito, perfetta se vuoi vedere qualcosa di davvero particolare.

4. Chiesa di Santa Maria di Barsento – trekking nella Murgia

Tra Noci e la Valle d’Itria si trova la Chiesa di Santa Maria di Barsento, immersa nella campagna murgiana e circondata da uno dei paesaggi più caratteristici della zona.

Si tratta di una delle chiese rurali più antiche della Puglia: la sua origine viene fatta risalire all’Alto Medioevo e, ancora oggi, conserva un fascino essenziale e quasi sospeso nel tempo, tipico dei luoghi di culto costruiti lungo le antiche vie di comunicazione.

Da qui è possibile fare trekking per circa 12 km seguendo antichi sentieri rurali, tra cui la cosiddetta via Antiqua, un percorso storico che collegava importanti vie di transito del territorio. Una curiosità interessante è che questi sentieri non erano solo usati per il commercio, ma anche per gli spostamenti stagionali delle comunità rurali e dei pastori.

Durante il tragitto attraverserai prati aperti, boschi e sentieri immersi nella vegetazione tipica della Murgia, in un paesaggio che cambia continuamente luce e colori a seconda delle stagioni.

È un’esperienza ideale se ami camminare nella natura e vuoi scoprire una parte più autentica dell’entroterra pugliese.

5. Galloforie – il museo a cielo aperto di Rutigliano

A Rutigliano, paese famoso per i suoi fischietti in terracotta, esiste un’esposizione un po’ particolare. Si chiama “Galloforie” ed è il Museo a Cielo Aperto dei Fischietti in Terracotta di Rutigliano. Un’associazione locale, in collaborazione con il Comune di Rutigliano, ha installato diverse opere in terracotta di notevoli dimensioni (fino a 1,20m) sui palazzi del centro storico. Questo museo è, ovviamente, aperto h24 e non c’è bisogno di un ticket per essere visitato. Basta solo avventurarsi per le vie del borgo antico e… guardare in alto.

In realtà ci sono altre modalità per visitarlo al meglio. Scansionando il QR code su una qualunque targa o visitando il sito web, è possibile partire con un tour guidato direttamente su Google Maps ma il consiglio che vi diamo è fare un giro con una guida (contattabile anche sui social di Galloforie) e godersi una passeggiata molto particolare tra storie, aneddoti e visite in bottega.

Scopri la provincia di Bari oltre i soliti itinerari

C’è una Puglia che non si trova nelle guide più affollate: fatta di strade secondarie, borghi silenziosi e luoghi che si lasciano scoprire un passo alla volta. La parte migliore? Molti di questi luoghi si trovano a meno di un’ora da Bari, perfetti per una gita fuori porta o per costruire un itinerario diverso dal solito.

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